Il Castello
 
Sorge in cima ad un poggio ed é frutto di costruzioni diverse che si sono sovrapposte o aggiunte al nucleo originario risalente al XII secolo.
Fu acquistato dal marchese di Saluzzo Manfredi II alla fine del secolo XII, ma la sua fama é legata a Valerano, figlio illegittimo del marchese Tommaso III, che lo ricevette in eredità nel 1416, facendone la sua residenza abituale. Valerano fu capostipite della casata Saluzzo della Manta.
Uomo colto, intelligente e raffinato, Valerano ampliò il castello, creò un piacevole giardino esotico, fece decorare l'interno, trasformando l'edificio in una raffinata dimora signorile. L'edificio in cui si apre il portale d' ingresso fu aggiunto invece da Michele Antonio intorno al 1560, mentre nel 1587 il cugino di quest'ultimo, Valerio di Saluzzo, provvide ad ampliare il complesso del castello con un'ala sul lato nord-est. Gran parte di questa zona é stata demolita nel 1860 in quanto pericolante.

Quando il marchesato di Saluzzo passò sotto il dominio francese prima e sotto quello sabaudo poi ( trattato di Lione del 1601), anche il castello seguì questa sorte trasformandosi in villa principesca e luogo di villeggiatura.

Nel XIX secolo divenne proprietà dei conti Radicati di Marmorito. Da essi discende Elisabetta Provana del Sabbione, sposata De Rege Thesauro, che nel 1984 ne fece donazione al Fondo Ambiente Italiano.
La più famosa attrattiva dell' interno del castello é la sala baronale con la splendida sfilata degli eroi e delle eroine, considerata un capolavoro della pittura gotico cortese, e con la fontana della giovinezza che raffigura il trionfo della vita e dell'umanità. Opere pittoriche del primo quattrocento, furono commissionate da Valerano che amava circondarsi di artisti e letterati.
Un'altra splendida sala che ci proietta al tempo di Michele Antonio é quella delle "grottesche" dal pavimento particolarissimo a tarsie marmoree e dalla celebre volta riccamente decorata.





Eventi Mostre, manifestazioni, animazioni per adulti e bambini.
Consultate il calendario delle manifestazioni.
Informazioni Castello della Manta, Manta (cuneo)
Tel e fax 0175 87822. E-mail: faimanta@fondoambiente.it
Orari di apertura Marzo-settembre: ore 10-18
Da ottobre a metà dicembre e mese di febbraio: ore 10-17
Aperto tutti i giorni tranne i lunedì non festivi
Ultimo ingresso: mezz'ora prima della chiusura
Nota: la chiesa castellana è visitabile negli stessi giorni e negli stessi orari del castello (su prenotazione dal martedì al venerdì)
Come arrivarci Autostrada a6 Torino-Savona, uscita Marene, proseguire per Savigliano e Saluzzo. Da qui seguire i cartelli indicatori per Manta.
Biglietto d'ingresso Adulti: € 5,00
Bambini (4-12 anni): € 2,50
Aderenti Fai e residenti comune di Manta: ingresso gratuito
In caso di manifestazioni il prezzo può variare.
Parcheggio Parcheggio in prossimità del castello.
Negozio Bookshop
Visite guidate Visite guidate su prenotazione
Speciale scuole
Si organizzano visite guidate e visitattive per scolaresche su prenotazione
Per maggiori dettagli clicca qui
Ricevimenti
L'affitto di alcuni spazi del castello per uso privato è riservato agli aderenti sostenitori, ai corporate golden donor e ai maggiori sponsor del Fai
Direzione e uffici Fai
Ufficio proprietà tel 02 46761582 - fax 02 46761591
E-mail: proprieta@fondoambiente.it
Audioguide Servizio gratuito