Edificata anticamente presso le mura del Castello, la chiesetta di San Biagio è attestata già nel 1504. Situata lungo la strada che porta al Castello, si trova all’incirca in posizione intermedia tra l’Arco di San Giorgio ed il Ciochè d’le Ronsee; si può raggiungere inoltre dalla scalinata cosiddetta del “Truchet”, che collega l’inizio del Borgo San Rocco con la salita al Castello.

Interamente in muratura a vista, la cappella presenta una pianta curiosa: ad un corpo centrale circolare sono addossati due corpi rettangolari che costituiscono la facciata ed il presbiterio.

La facciata è caratterizzata dal portone, raggiungibile grazie ad una scalinata di accesso, dai fregi che lo sovrastano e da alcune piccole finestre.

All’interno sono conservate una raffigurazione si San Biagio benedicente e una immagine di Santa Liberata.

Attualmente, la Cappella appartiene ad un privato ed è in disuso; sino alla fine degli anni ’80, il 3 febbraio, festività di San Biagio, vi si officiava la Messa con la benedizione della gola.

E’ possibile ammirare un affresco di San Biagio nella Chiesa di Santa Maria del Monastero.